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Togno ne vale 10000 perchè è il migliore.

Sono (quasi del tutto) sano di mente!!!
2月5日

La canzone del padre

 
LA CANZONE DEL PADRE
Fabrizio De Andrè
 
"Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi
solo i sogni che non fanno svegliare".

"Sì. Vostro Onore, ma li voglio più grandi."

"C'è lì un posto, lo ha lasciato tuo padre.
Non dovrai che restare sul ponte
e guardare le altre navi passare
le più piccole dirigile al fiume
e più grandi sanno già dove andare."

Così son diventato mio padre
ucciso in un sogno precedente
il tribunale mi ha dato fiducia
assoluzione e delitto lo stesso movente.

E ora Berto, figlio della Lavandaia,
compagno di scuola, preferisce imparare
a contare sulle antenne dei grilli
non usa mai bolle di sapone per giocare;
seppelliva sua madre in un cimitero di lavatrici
avvolta in un lenzuolo quasi come gli eroi;
si fermò un attimo per suggerire a Dio
di continuare a farsi i fatti suoi
e scappò via con la paura di arrugginire
il giornale di ieri lo dà morto arrugginito,
i becchini ne raccolgono spesso
fra la gente che si lascia piovere addosso.

Ho investito il denaro e gli affetti
banca e famiglia danno rendite sicure
,
con mia moglie si discute l'amore
ci sono distanze, non ci sono paure,
ma ogni notte lei mi si arrende più tardi
vengono uomini, ce n'è uno più magro,
ha una valigia e due passaporti,
lei ha gli occhi di una donna che pago.

Commissario io ti pago per questo,
lei ha gli occhi di una donna che è mia,
l'uomo magro ha le mani occupate,
una valigia di ciondoli, un foglio di via.

Non ha più la faccia del suo primo hashish
è il mio ultimo figlio, il meno voluto,
ha pochi stracci dove inciampare
non gli importa d'alzarsi, neppure quando è caduto
:
e i miei alibi prendono fuoco
il Guttuso ancora da autenticare
adesso le fiamme mi avvolgono il letto
questi i sogni che non fanno svegliare.

Vostro Onore, sei un figlio di troia,
mi sveglio ancora e mi sveglio sudato,
ora aspettami fuori dal sogno
ci vedremo davvero,
io ricomincio da capo.
11月29日

www.stupd.it

 
 
Giovani menti patavine assetate di sapere, questo video blog è dedicato a voi!
3月31日

Ballata...

LA LEGGENDA DEL SOLDATO MORTO
B. Brecht

E siccome non c'erano speranze
di pace dopo quattro primavere,
il soldato tirò le conseguenze:
da eroe volle cadere.

Ma la guerra non era ancora in porto,
per questo al Kaiser spiacque
che il suo soldato se ne fosse morto;
in anticipo gli parve.

Mentre l'estate sfiorava le fosse
ed il soldato dormiva di già,
la commissione medico-militare
una notte si mosse.

La commissione medica si spinse
fino al cimitero,
disseppellì con vanga benedetta
il defunto guerriero.

Ed il dottore visitò con scrupolo
il soldato o i resti del soldato.
Dichiarò ch'era "abile-arruolato"
e s'imboscava di fronte al pericolo.

Il soldato si presero con sè
nella bella notte blu.
Senza l'elmo si potevano vedere
le stelle della patria lassù.

Acquavite bruciante gli versarono
nella salma imputridita,
due infermiere appesero al suo braccio
e una donna per metà svestita.

E siccome lui puzza di putredine
davanti un prete zoppica
e sulla testa gli agita un turibolo
perchè non puzzi troppo.

Davanti la banda fra il chiasso dei piatti
suona una marcia briosa.
Ed il soldato, esperto del mestiere,
scaraventa le gambe dal sedere.

Il braccio intorno a lui, fraternamente,
due sanitari marciano, se no
lui nella melma gli ripiomberebbe
e questo accadere non può.

Hanno dipinto il sudario del morto
di nero di bianco di rosso
e glielo portano davanti; lo sporco
sotto i colori rimane nascosto.

Precedeva un signore con il frak
e la camicia dura
come ogni buon tedesco che si sa
il dovere non trascura.

Passarono così tra il chiasso dei piatti
per lo stradale ombroso
ed il soldato barcollava come
un bioccolo in un giorno nevoso.

I gatti e i cani gridano
e i topi nei campi con fischio selvaggio:
non saranno mai francesi
sarebbe per loro un oltraggio.

E quando i villaggi traversano
un mucchio di donne era là.
Si chinano le piante. Splende la luna piena.
E tutti gridano hurrà.

Con il chiasso dei piatti e gli arrivederci!
E donna e cane e pretonzolo!
E in mezzo il soldato morto
come uno scimmiotto sbronzo.

E quando i villaggi traversano
nessuno riesce a vederlo
tanti gli stanno in cerchio
con il chiasso dei piatti e gli hurrà.

Tanti ballano e schiamazzano intorno
a lui che nessuno lo vede.
E forse lo vedresti ma dall'alto
dove splendono solo le stelle.

Le stelle non ci sono sempre
e l'aurora sorge.
Marcia il soldato, esperto del mestiere,
verso un'eroica morte.
 
Dopo "e Johnny prese il fucile", un'altra opera, questa volta letteraria, dal chiaro sapore antimilitarista.
Bertolt Brecht, intorno agli anni '20, esprime tramite questa ballata il suo sdegno verso la guerra.
Ancora un ammasso di carne,putrida stavolta.
3月23日

E Johnny prese il fucile

A volte ritornano...!
Dopo qualche settimana di inattività (credete a me, inattività più che giustificata..avevo e continuo ad avere la testa in altri e più soavi lidi...alcune nuove foto lo testimoniano!) ritorno a far sentire la mia voce!! Più che altro svolgo l'usuale ruolo di mediatore e porto alla vostra attenzione un'opera filmica poco nota, ma degna di essere vista. E dedicatele due ore...no?!
"E Johnny prese il fucile"...un diretto in pieno stomaco...reprimenda rabbiosa, sottile e forse eccessivamente visionaria, contro l'abominio della guerra.
 
"voglio uscire da qui,voglio sentire la gente intorno a me, voglio sentire l'aria fresca sulla pelle. No no, costerebbe troppo occuparsi di me portandomi fuori di qui, non lo faranno mai.
Ma forse un modo c'è, per me, di avere cura di me stesso..ma sì, certo..esponetemi alla curiosità della gente che pagherà per vedermi, verranno in massa! Mettetemi in una bara di seta, con una finestra, e portatemi fuori dove la gente spende denaro e si diverte! Portatemi sulle spiagge, nei paesi, a tutte le feste di beneficenza!
La ragazza con la testa a spillo, l'uomo cane che strisciava sullo stomaco come un rettile gli hanno già visti...!quelli sono dei veri aborti di natura, quelli sono nati così, è dio che gli ha fatti in quel modo!Ma questa cosa qui, nella sua bara di seta, l'hanno fatta gli uomini, ed è costata un sacco di soldi, di progetti!
Fate pubblicità sul fatto che sono l'unico pezzo di carne al mondo che può parlare con la parte posteriore del cranio, e se non bastasse parlate di me come dell'ultimo uomo sulla terra che è entrato nell'esercito, perchè l'esercito fa diventare uomini!!Su ragazzi, tutti intorno alla vostra bandiera..perchè la bandiera ha bisogno di soldati e l'esercito fa diventare uomini!"
 
A parlare è un mutilato, Jo, ventenne senza braccia e senza gambe..."con un buco al posto della faccia". Non può parlare, non può vedere, non può sentire...può solo dar libero sfogo al proprio effimero pensiero.
Cronache da un pezzo di carne
Buona visione!!
1月22日

Il vangelo secondo Gesù Cristo

Da "Il vangelo secondo Gesù Cristo" di Josè Saramago, Premio Nobel per la Letteratura nel 1998.
 
... "Non puoi giudicare ma aiutare sì"
"Aiutare a che cosa?"
"Ad allargare la mia influenza, a essere il dio di molta più gente"
"Non capisco"
"Se interpreterai bene la tua parte, cioè il ruolo che ti ho assegnato nel mio piano, sono sicurissimo che in poco più di una mezza dozzina di secoli, sia pur dovendo lottare, tu e io, contro tante avversità, da dio degli ebrei diventerò dio di coloro che chiameremo cattolici, alla greca.
"E qual è il ruolo che mi hai destinato nel tuo piano?"
"Quello di martire, figlio mio, quello di vittima, quanto c'è di meglio per diffondere ed infervorare una fede." ...
 
..."Più felici, per quello che intendiamo con il termine felice, non direi, ma avranno la speranza di una felicità lassù, nel cielo dove io vivo eternamente, e quindi la speranza di vivere eternamente con me."
"Nient'altro?"
"Ti pare poco vivere con Dio?" ...
 
... "Sto aspettando che tu mi dica quanta morte e quanta sofferenza costerà la tua vittoria sugli altri dei, con quanta sofferenza e con quanta morte si pagheranno le lotte che, nel nome tuo e nel mio, gli uomini che crederanno in noi scateneranno gli uni contro gli altri."
"Insisti nel volerlo sapere"
"Insisto"
"Ebbene, si edificherà l'assemblea di cui ti ho parlato, ma le sue fosse, per essere ben salde, dovranno essere scavate nella carne, e le sue fondamenta composte da un cemento di rinunce, lacrime, dolori, torture, di tutte le morti oggi immaginabili e di altre che solo nel futuro si conosceranno." (...)
"Moriranno centinaia di migliaia di uomini e donne, la terrà si empirà di urla di dolore, di grida e rantoli di agonia, il fumo degli arsi vivi offuscherà il sole, il loro grasso sfrigolerà sulle braci, il puzzo sarà un tormento, e tutto avverrà per colpa mia"
"Non per colpa ma per causa tua"
"Padre, allontana da me questo calice"
"Che tu lo beva è la condizione per il mio potere e la tua gloria"
"Non desidero questa gloria"
"Ma io voglio questo potere"
 
..."Tu sai, e nessuno meglio di te lo sa, che anche il Diavolo ha un cuore"
"Sì, ma ne fa spesso cattivo uso"
"Oggi voglio farne buon uso, per cui accetto che il tuo potere si possa estendere fino ai confini della terra, senza che debba morire tanta gente. Accoglimi di nuovo nel tuo cielo, perdonandomi i mali passati, accetta e serba la mia obbedienza, come nei tempi felici in cui ero uno dei tuoi angeli prediletti. (...)
Se lo farai, se mi concederai adesso quel perdono che in futuro prometterai a destra e a manca, allora il male finirà qui, oggi, non ci sarà più bisogno che tuo figlio muoia, il tuo regno non sarà solo questa terra di ebrei ma il mondo intero. Ovunque impererà il bene, io canterò nell'ultima e umile fila degli angeli che ti sono rimasti fedeli."
"Non ti accetto, non ti perdono, ti voglio come sei e, se possibile, anche peggiore di adesso."
"Perchè?"
"Perchè il bene che io sono non esisterebbe senza il male che sei tu, un bene che dovesse esistere senza di te sarebbe talmente inconcepibile che neppure io riesco ad immaginarlo, insomma, se tu finisci, finisco anch'io. Perchè io sia il bene, è necessario che tu continui ad essere il male." ...
 
"Lazzaro alzati" e Lazzaro si sarebbe alzato perchè questo sarebbe stato il volere di Dio, ma in quell'istante, ultimo e finale, Maria di Magdala pose una mano sulla spalla di Gesù e disse "Nessuno ha compiuto tanti peccati in vita per meritare di morire due volte". A quel punto Gesù lasciò ricadere le braccia e si allontanò per piangere.
 
"Uomini, perdonatelo perchè non sa quello che ha fatto"
 
 
Questi sono solo alcuni significativi stralci di un libro intenso e ben scritto. Se avete molto tempo libero, come me, ve lo consiglio. Un vangelo terribilmente umano dove Cristo diventa peccatore e pover'uomo, come tanti altri pover'uomini di questo mondo.
 
 
 
 
 
 
 
 
第 1 张,共 30 张

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tognon andrea

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